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Ūnus

Carolina Aru

University / School

IED Istituto Europeo di Design

CONCETTO
“ ūnus ” rappresenta un percorso soggettivo dell’individuo che parte dal suo subconscio (immateriale e astratto) per poi prendere consapevolezza di quello che stà al suo esterno, il corpo (materia tangibile). Un viaggio per comprendere che ogni persona è ciò che è grazie ai suoi pensieri, sentimenti, conoscienze e esperienze; l’importanza dell’essenza interna piuttosto che l’aspetto corporeo.
La collezione è stata pensata anch’essa come un’evoluzione e un percorso fatto di stratifi-cazioni; da capi destrutturati (mettendo in luce quelli che sono i dettagli tipici degli interi), a capi con linee pulite e definite.
Nella prima fase troviamo il dualismo di pieni e vuoti come a rappresentare il vuoto, l’incertezza, l’insicurezza.
Successivamente i capi si evolvono in un ribaltamento di interni ed esterni; le spalline, le paramonture e cuciture, tutto quello che serve per sostenere il capo viene portato in superficie. I singoli pezzi vengono staccati e ricuciti con punti larghi quasi come un tentati-vo di riparare qualcosa di “rotto” che rimane tale.
Solo nella fase successiva si vedrà come i vuoti inizieranno a essere sigillati e le cuciture essere più ravvicinate, fino ad arrivare a dei capi completi e lineari.

COLORI & TESSUTI
La palette cromatica è composta da una scala di grigi (da scuri a chiari) per indicare l’evo-luzione del pensiero; dal buio alla consapevolezza di se. Mentre nelle estremità troviamo l’indaco; a simboleggiare la parte astratta e immateriale del concetto, in contrasto con il rosso; la materia.
Il nero, assenza di colore o non colore, rappresenta l’oscurità primordiale, l’assenza, il vuoto, il caos. Momento iniziale di smarrimento.
Il grigio, colore neutro, rappresenta neutralità, distacco emotivo, saggezza, sollievo da un mondo caotico, ma anche sicurezza ed equilibrio, indica la morte del corpo e l’immortali-tà dell’anima. Il grigio è il colore del compromesso: non è né nero né bianco, è la transizio-ne tra due non colori. Momento del dubbio dell’io.
Il bianco, l’unico colore che comprende tutt quelli dello spettro luminoso, rappresenta perfezione trascendente, luce, purezza, chiarezza mentale, evoca la purificazione di pensieri o azioni. Momento della presa di coscienza del pensiero e della realtà. L’indaco e il rosso, opposti, uno la rappresentazione della mente e l’altro del corpo e della materia .
La cartella tessuti è caratterizzata da un dualismo di trasparenza e coprenza, accompa-gnata da una parte in maglieria anch’essa suddivisa in una parte di filati spessi lavorati con punti ravvicinati, e dei filati più sottli accostati a punti larghi.

TARGET
Il target di riferimento, prende in considerazione il rapporto tra la mente e il corpo della persona che andrà a indossare i capi e non in base al genere o stile di vita.
E’ una persona che durante la sua crescita personale ha compiuto un percorso mentale di dubbi e insicurezze evolvendosi successivamente in una presa di coscienza di se e del suo corpo, mantenendo comunque una consapevolezza dell’importanza dell’anima.

CONCEPT

“ ūnus ” represents a subjective path of the individual that starts from his subconscious (immaterial and abstract) and then becomes aware of what lies outside him, the body (tangible matter). A journey to understand that each person is what he is thanks to his thoughts, feelings, knowledge and experiences; the importance of the internal essence rather than the bodily aspect.

The collection was also conceived as an evolution and a path made up of stratifications; from deconstructed garments (highlighting the typical details of the whole), to garments with clean and defined lines.

In the first phase we find the dualism of full and empty as to represent emptiness, uncertainty, insecurity.

Subsequently the garments evolve in an overturning of interiors and exteriors; shoulder straps, placket and seams, everything needed to support the garment is brought to the surface. The individual pieces are detached and stitched up with large stitches almost like an attempt to repair something “broken” that remains so.

Only in the next phase will we see how the gaps will begin to be sealed and the seams to be closer together, resulting in complete and linear garments.

COLORS & FABRICS

The color palette consists of a gray scale (from dark to light) to indicate the evolution of thought; from darkness to self-awareness. While in the extremities we find indigo; to symbolize the abstract and immaterial part of the concept, in contrast with the red; the substance.

Black, the absence of color or no color, represents primordial darkness, absence, emptiness, chaos. Initial moment of bewilderment.

Gray, a neutral color, represents neutrality, emotional detachment, wisdom, relief from a chaotic world, but also security and balance, indicating the death of the body and the immortality of the soul. Gray is the color of compromise: it is neither black nor white, it is the transition between two non-colors. Moment of self doubt.

White, the only color that includes all those of the light spectrum, represents transcendent perfection, light, purity, mental clarity, evokes the purification of thoughts or actions. Moment of awareness of thought and reality.

Indigo and red, opposites, one the representation of the mind and the other of the body and substance.The fabric folder is characterized by a duality of transparency and opacity, accompanied by a part in knitwear also divided into a part of thick yarns worked with close stitches, and thinner yarns combined with large stitches.

TARGET

The target audience takes into consideration the relationship between the mind and body of the person who will wear the garments and not based on gender or lifestyle. It is a person who during his personal growth has made a mental journey of doubts and insecurities, subsequently evolving into an awareness of himself and his body, while maintaining an awareness of the importance of the soul.