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Overvision

Sara Sieni

University / School

Istituto Modartech

La collezione parte da una riflessione personale su come viene percepito il nero e sui riflessi di esso nel mondo della moda post-pandemia.
In un momento storico in cui si sono rivelate le difficoltà economiche e la sobrietà che questo periodo ha imposto, era ragionevole pensare che potesse esserci un ritorno al minimalismo e che la moda potesse
ripartire dalla sobrietà e dall’eleganza.
Nel gennaio 2022, il rilascio di un articolo su NSS magazine mi ha fatto pensare…
La creatività può partire dal total black?
Già dai primi happening di moda di quest’anno si è attribuito una nuova importanza al total black.
Il total black visto come una ripresa della moda non goth ma bensì come uno sguardo verso la pulizia, il rigore e, per certi versi, la neutralità di uno stile che rinuncia al vistoso degli abiti e si concentra tutto sulla costruzione e sui materiali…quasi come a voler far emergere la pura essenza di un certo
indumento.
Quindi, ora che le scene culturali sono codificate e mescolate insieme, con una parte dell’industria che celebra il colore e l’estro, c’è un’altra parte che risponde al suono della sobrietà.
Sobrietà che non è sinonimo di basicness o noioso ma di ricerca.
Possiamo dire che in tutti questi anni il colore nero sia stato spogliato dei suoi connotati gradualmente ribelli, anarchici, pietistici, ecc., per diventare uno strumento di autoespressione.
Proprio in riferimento a questo sono giunta alla figura di Pierre Soulages (artista di riferimento per la creazione della rafia), pittore e incisore francese dove la sua tecnica e la sua passione sono strettamente legate alla combinazione di nero e luce.
Soulages, infatti, realizza dipinti capaci di coinvolgere lo spettatore, conferendo dinamismo al nero, facendolo emergere come colore, come materia e anche come concetto.
Non avendo alcun limite di pensiero in modo tale che lo spettatore, proiettando il suo sguardo verso una tela nera possa scegliere… scegliere cosa vedere, cosa pensare e cosa sentire.
Per chiudere la parte del mio concept di collezione, mi sono chiesto come potesse essere una vita in bianco e nero, venendo a scoprire l’acromatopsia, una malattia che rende le persone incapaci di vivere una vita a colori.

The collection starts from a personal reflection on how black is perceived and the reflections of the post-pandemic fashion world.
In a historical moment where economic difficulties were revealed and the sobriety that this period imposed, it was reasonable to think that there could be a return to minimalism and that fashion could start again from sobriety and elegance. In January 2022, the release of an article in NSS
Magazine made me think …
Can creativity start from total black?
From the first fashion happenings of this year, it already seemed that a new importance attributed to total black was about to emerge.
Total black seen as a recovery of non-goth fashion but with a look towards cleanliness, severity and, in some ways, the neutrality of a style that renounces the flashiness of clothes and focuses on construction and materials, almost like to want to bring out the pure essence of a certain garment.
So, now that the cultural scenes are encoded and mixed together, with one part of the industry that celebrates color and flair, there is another part that responds to the sound of sobriety.
Sobriety that is not synonymous with basic or boring but rather with research.
We can say that during all these years the black color has been stripped of its connotations gradually rebellious, anarchist, pietistic, etc., to become an instrument of self-expression.
Precisely in reference to this I came to the figure of Pierre soulages (artist of reference for the creation of raffia), a French painter and engraver where his technique and passion are closely linked to the combination of black and light.
In fact, Soulages creates paintings capable of involving the viewer, giving dynamism to black, making it emerge as a color, as a material and even as a concept.
Having no limitation to thought in such a way that the viewer, projecting his gaze towards a black canvas, can realize… what to see, what to think and what to feel.
To close the part of my collection concept, i wondered how a life in black and white could be, coming to discover achromatopsia, a disease that makes people unable to live a life in color.